–Premessa——–
Eccomi di nuovo qui a scrivere!
Quanto che mi è mancato il mio caro piccolo blog ultimamente… finalmente sono riuscito a prendermi un pò di spazio, per di più fra poco inizieranno le vacanze di Pasqua quindi proverò a scrivere ancora regolarmente, come facevo un tempo…
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–Premessa 2——
Dato che ho deciso di fare una mega-recensione con tutti i particolari, screenshot e robe varie probabilmente dividerò la recensione in 2 -al massimo 3- parti, in modo da alleggerirmi il lavoro e pubblicare poco per volta la recensione.
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Ho aspettato tanto questo momento: finalmente Kubuntu in versione LTS, con KDE più stabile che mai.
Come fare una recensione decente di una distro Gnu/Linux? Bella domanda.
Sapete, ad essere sincero quando ho riletto le “recensioni” sul mio blog (come quella di Fedora o di OpenSUSE ) mi sono messo a ridere.
Facevano davvero pena. Recensioni scritte così a caso, di una ventina di righe, scritte tanto per fare qualcosa.
Beh ho imparato dai miei errori, e adesso sono pronto. Questa sarà finalmente una recensione decente, degna di essere pubblicata su un blog in internet.
Allora, vediamo un pò… dove eravamo rimasti?
Ah sì: Kubuntu 10.4 Lucid Lynx.
Allora… per scrivere questa recensione ho scritto una scaletta con il mio fidato editor Kate (eh sì Kubuntu Lucid la uso già come sistema principale
), quindi ho deciso di commentare ogni punto della scaletta, fino a creare una recensione.
Ora che ho chiarito tutto, iniziamo subito con la recensione!
1. Introduzione a Kubuntu Lucid
“Kubuntu, derivata ufficiale di Ubuntu, integra al suo interno il desktop KDE al posto di GNOME, default in Ubuntu e bla bla bla…”
Credo proprio che non ci sia bisogno di un’introduzione a Kubuntu, se state leggendo questa recensione di sicuro vi sarete documentati… non perdiamo tempo allora.
2. KDE 4.4
Eccola la novità che tutti stavano aspettando!
KDE 4.4: la quarta rivisitazione del K Desktop Environiment versione 4, che più o meno un anno (o forse più) fa aveva fatto storcere il naso ai fan della K, a causa di un’instabilità generale dell’ambiente e ad altri problemi principalmente legati al rilascio non tanto azzeccato.
Riprendiamo un attimo la storia di KDE:
-Versione 4.0:
Un incubo. Frequentissimi crash e blocchi improvvisi del sistema, aggiunti alla mancanza della maggior parte delle funzionalità di KDE.
Comunque sia il rilascio della versione 4.0 ha incuriosito molti utenti e sviluppatori che hanno iniziato a interessarsi al progetto.

-Versione 4.1:
Lo sviluppo continua.
KDE inizia a diventare sempre più stabile ed efficiente, si sviluppa in fretta, vengono corretti bug, scritte righe di codice…

-Versione 4.2:
KDE raggiunge un punto importante: finalmente è usabile.
Plasma raggiunge ormai la maturità.

-Versione 4.3:
Restyling grafico dell’interfaccia con il nuovo tema “Air” (“Aria” in italiano). Ora KDE oltre che usabile è anche bello da vedere.

-Versione 4.4:
L’attuale versione di KDE. E’ molto simile alla versione 4.3, i miglioramenti sono quasi tutti “sotto il cofano”, ad esempio una maggiore integrazione di KWin con Plasma e viceversa, una maggiore reattività del sistema eccetra…

3. LTS con KDE finalmente dopo tanto tempo
Allontaniamoci per un attimo da KDE e entriamo nel mondo di Ubuntu: finalmente dopo molto tempo Kubuntu sarà una LTS (Long Term Support, ovvero Supporto a Lungo Termine).
Perchè dopo molto tempo? Dico così perchè appena uscì Kubuntu Hardy Heron (8.04) pur essendo una relase candidata a diventare una LTS non lo divenne perchè si decise di includere nella distro KDE 4, ancora troppo immaturo per diventare LTS.
LTS significa supporto a lungo termine, quindi se questa relase deve essere supportata per molto tempo deve essere molto più stabile del normale (e i risultati si vedono già dalla Beta 1).
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Bene, detto questo: vi ricordate la premessa 2 su in cima all’articolo?
Arrivederci alla parte 2, dal titolo “KDE 4.4: Panoramica”! 
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